La Palude dei Pensieri Tristi può sparire.
Il Nulla non è mai esistito.
Al loro posto celebriamo la splendente Fantàsia.
Il mio primo desiderio è...
martedì 29 aprile 2008
Fuori tempo
La vita scivola, facile e veloce, sul vetro lucido di un piano inclinato.
Il cuore arranca nelle sue eterne contrazioni su una salita di carta vetrata.
Il cuore arranca nelle sue eterne contrazioni su una salita di carta vetrata.
lunedì 28 aprile 2008
Il samurai
Il vero samurai si lancia in battaglia fissando la morte dritta in viso senza abbassare lo sguardo.
Questo è il guerriero che vince più battaglie.
Il samurai mediocre combatte temendo di morire, ed è per questo che probabilmente morirà.
Come è in guerra, così è in amore.
Se decidi di gettare il tuo cuore ad Amore, devi farlo senza timore che venga mangiato.
Se hai paura che venga divorato, il morso di una belva te lo strapperà via al primo balzo.
Questo è il guerriero che vince più battaglie.
Il samurai mediocre combatte temendo di morire, ed è per questo che probabilmente morirà.
Come è in guerra, così è in amore.
Se decidi di gettare il tuo cuore ad Amore, devi farlo senza timore che venga mangiato.
Se hai paura che venga divorato, il morso di una belva te lo strapperà via al primo balzo.
venerdì 25 aprile 2008
Atmosfere
Spazzolino da denti fra le matite sulla scrivania.
Vasellina bianca da spargere con bianche mutande sulle scarpe da lucidare (rigorosamente ogni due giorni).
I miei nuovi occhiali da vista. Montatura nera sobria ma piena di carattere, adatta a chi è avvezza ai gesti volitivi. Come chi sul palco rincorre la palla, se la riprende e poi ricomincia a danzare.
Felpa marrone con cappuccio: familiare e adorato pigiama.
Che dolce e sensazionale meraviglia scoprire in casa straniera tracce del passaggio di chi ami.
Parola d'ordine: R E S I S T E R E!
Vasellina bianca da spargere con bianche mutande sulle scarpe da lucidare (rigorosamente ogni due giorni).
I miei nuovi occhiali da vista. Montatura nera sobria ma piena di carattere, adatta a chi è avvezza ai gesti volitivi. Come chi sul palco rincorre la palla, se la riprende e poi ricomincia a danzare.
Felpa marrone con cappuccio: familiare e adorato pigiama.
Che dolce e sensazionale meraviglia scoprire in casa straniera tracce del passaggio di chi ami.
Parola d'ordine: R E S I S T E R E!
mercoledì 23 aprile 2008
Vola
Questa canzone stamattina in macchina è stata una folgorazione:
"chi vola ha sempre più paura di chi resta giù".
Non l'avevo capito, non riuscivo a sentirlo, non ci avevo pensato...
Ero concentrata sul vuoto del mio nido e non vedevo il vuoto di chi è sul ciglio del salto.
"rispondimi che va bene anche se non ho avuto il coraggio di volare via con te."
Io il coraggio di volare via con te ce l'ho.
E ho il coraggio di restare a terra.
Sia fatta la Tua volontà.
Va Bene.
Va bene se voli, va bene se resti, va bene se spicchi il salto da solo, va bene se lo facciamo insieme.
Stamattina in macchina il Grande Principe è diventato Immenso, e il suo abbraccio mi ha avvolto da distanze siderali.
Ecco la canzone, lui è ancora il grande Ivan Segreto:
"chi vola ha sempre più paura di chi resta giù".
Non l'avevo capito, non riuscivo a sentirlo, non ci avevo pensato...
Ero concentrata sul vuoto del mio nido e non vedevo il vuoto di chi è sul ciglio del salto.
"rispondimi che va bene anche se non ho avuto il coraggio di volare via con te."
Io il coraggio di volare via con te ce l'ho.
E ho il coraggio di restare a terra.
Sia fatta la Tua volontà.
Va Bene.
Va bene se voli, va bene se resti, va bene se spicchi il salto da solo, va bene se lo facciamo insieme.
Stamattina in macchina il Grande Principe è diventato Immenso, e il suo abbraccio mi ha avvolto da distanze siderali.
Ecco la canzone, lui è ancora il grande Ivan Segreto:
martedì 22 aprile 2008
Cambio camera
Ogni tanto si trova un pezzetto di Casa. Stasera ne ho trovato uno seduta su un divano a fiori, con le canzoni di Siouxsie and the Banshees nelle orecchie e, inaspettatamente, nel cuore.
Non so... mi sono sentita in Pace.
A volte diamo una forma alla felicità, pensiamo di sapere il volto che dovrebbe avere, i vestiti che dovrebbe indossare. Poi capita che invece dell'Essere di Luce che ci aspettiamo di vedere arriva una ragazzina punk con le calze a rete. Ma, sorprendentemente, ci sentiamo felici lo stesso.
Cos'è che ci fa sentire bene? Io ho la sensazione che sia un'atmosfera interna. Improvvisamente cambi stanza dentro di te: esci da quella asfittica che sa di chiuso ed entri in un'altra che sa di sole. E' sempre la stessa Casa, tu hai fatto solo pochi metri, o forse basta un centimetro... Un click... quello della maniglia che si apre. Ma dopo quel click il tuo mondo è completamente trasfigurato.
Quanto conta ciò che accade all'esterno della Casa? Se fuori c'è il sole puoi tenere aperte le finestre. Se piove le chiudi e accendi la luce. Ma la luce può essere morbida e riposante. E se fuori fa freddo accendi il riscaldamento.
Penso che la differenza sostanziale la faccia la stanza in cui scegli di stare, non il tempo che fa fuori.
Non so... mi sono sentita in Pace.
A volte diamo una forma alla felicità, pensiamo di sapere il volto che dovrebbe avere, i vestiti che dovrebbe indossare. Poi capita che invece dell'Essere di Luce che ci aspettiamo di vedere arriva una ragazzina punk con le calze a rete. Ma, sorprendentemente, ci sentiamo felici lo stesso.
Cos'è che ci fa sentire bene? Io ho la sensazione che sia un'atmosfera interna. Improvvisamente cambi stanza dentro di te: esci da quella asfittica che sa di chiuso ed entri in un'altra che sa di sole. E' sempre la stessa Casa, tu hai fatto solo pochi metri, o forse basta un centimetro... Un click... quello della maniglia che si apre. Ma dopo quel click il tuo mondo è completamente trasfigurato.
Quanto conta ciò che accade all'esterno della Casa? Se fuori c'è il sole puoi tenere aperte le finestre. Se piove le chiudi e accendi la luce. Ma la luce può essere morbida e riposante. E se fuori fa freddo accendi il riscaldamento.
Penso che la differenza sostanziale la faccia la stanza in cui scegli di stare, non il tempo che fa fuori.
Trasloco in corso
Non so proprio cosa fare, quindi penso che non farò niente.
Non ho niente da dire, perchè non so cosa penso e cosa sento.
Spengo tutto, mi sdraio al buio per un po'.
Esploro il vuoto. Poi ritorno.
Ciao belli miei.
Non ho niente da dire, perchè non so cosa penso e cosa sento.
Spengo tutto, mi sdraio al buio per un po'.
Esploro il vuoto. Poi ritorno.
Ciao belli miei.
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