Divertirsi tra gli ikeani di domenica pomeriggio.
E in cassa, alla domanda: "Volete la carta ikea family?" rispondere: "No, grazie. Stiamo insieme ma siamo single".
Dormire in due letti diversi, poi rincontrarsi al mattino nel lettone.
Non smetterò mai di stupirmi della illimitata forza della Provvidenza.
domenica 12 ottobre 2008
venerdì 10 ottobre 2008
giovedì 9 ottobre 2008
Perché no?
Giocare al lotto, mettersi lo smalto con i brillantini, saltare la cena, telefonare nella notte, iniziare a scrivere un libro, gonfiare le ruote della bicicletta, aprire quel cassetto, spegnere il cellulare per 48 ore, lavarsi i denti con la mano sinistra, dormire con la testa dalla parte opposta, farsi crescere i capelli.
martedì 7 ottobre 2008
No alla compiacenza
Perchè quando attraversiamo la strada sulle strisce pedonali davanti alle auto ferme acceleriamo il passo?
Per compiacere un automobilista ignoto.
Come se quell'emerito sconosciuto ci stesse facendo un favore o ci stesse accordando chissà quale privilegio!
Attraversare sulle strisce è sacrosanto diritto di ogni pedone.
E fare le cose con il proprio ritmo è inviolabile diritto di ogni essere umano.
Io dico basta alle pretese insensate del Super Ego.
Io dico basta alla compiacenza!

"Io sulle strisce striscio".
Teddy forever!
Per compiacere un automobilista ignoto.
Come se quell'emerito sconosciuto ci stesse facendo un favore o ci stesse accordando chissà quale privilegio!
Attraversare sulle strisce è sacrosanto diritto di ogni pedone.
E fare le cose con il proprio ritmo è inviolabile diritto di ogni essere umano.
Io dico basta alle pretese insensate del Super Ego.
Io dico basta alla compiacenza!

"Io sulle strisce striscio".
Teddy forever!
domenica 5 ottobre 2008
Appello a tutte le girls
Ho svuotato l'armadio. Ci ho trovato di tutto: abiti in lungo usati una volta a una lontana festa dei 18 anni, un vestito fucsia di paillettes mai messo comprato sulla spiaggia in un impeto di follia un'estate di 10 anni fa, tute della champions di quando ero alle medie.
E poi una valanga di magliette "da casa" o da notte, cinture assurde di mia zia, chili di foulard di seta, borse che odorano di pelle vecchia...
Il bilancio è coraggioso: ho dato via più di metà della roba che avevo. Ne consegue grande gloria personale e un sottile dramma... Cosa mi metto quest'inverno?!?!
Se siete anche voi in vena di alleggerire il vostro armadio che scoppia appuntatevi questa nota: prima di passare i vostri vestiti vecchi alla caritas dirottateli da me... La mia gratitudine sarà eterna.
E poi una valanga di magliette "da casa" o da notte, cinture assurde di mia zia, chili di foulard di seta, borse che odorano di pelle vecchia...
Il bilancio è coraggioso: ho dato via più di metà della roba che avevo. Ne consegue grande gloria personale e un sottile dramma... Cosa mi metto quest'inverno?!?!
Se siete anche voi in vena di alleggerire il vostro armadio che scoppia appuntatevi questa nota: prima di passare i vostri vestiti vecchi alla caritas dirottateli da me... La mia gratitudine sarà eterna.
Radici e ali
Lavoro, c'è il sole. Forse c'è un po' troppo silenzio.
Abituarsi alla serenità non è così facile.
Abituarsi alla serenità non è così facile.
mercoledì 1 ottobre 2008
Il regalo più bello
Un seghetto per il ferro e una noce acerba.
Sono fra i miei tesori, fra i regali più preziosi che abbia mai ricevuto.
La noce mi ricorda il tempo necessario a fiorire.
Il seghetto per il ferro mi ricorda che i legami invisibili sono inalienabili.
Qualcosa c'è tra noi, di così perfetto e completo che il solo pensarlo ci rassicura.
Sono fra i miei tesori, fra i regali più preziosi che abbia mai ricevuto.
La noce mi ricorda il tempo necessario a fiorire.
Il seghetto per il ferro mi ricorda che i legami invisibili sono inalienabili.
Qualcosa c'è tra noi, di così perfetto e completo che il solo pensarlo ci rassicura.
Iscriviti a:
Post (Atom)
