Si intuisce da gesti impercettibili, da una particolare intonazione della voce, dalla qualità di un odore. Si scopre nella forma delle unghie, nel taglio degli occhi, nel modo di dormire e di respirare.
E', pronunciata da altre labbra, la parola che nella tua mente era ancora pensiero.
E' un'atmosfera, un luogo dell'Anima.
E' la certezza di essere capiti, e a nostra volta riconosciuti.
E' la fusione di due aure in un arcobaleno di colori. La netta percezione dell'energia magnetica tra due corpi.
Una danza armoniosa, di cui conosci i passi senza ricordarli. E' la comprensione basata su un'esperienza per ora immemorabile.
giovedì 7 febbraio 2008
mercoledì 6 febbraio 2008
Selene
"Vede emergere l'essere celeste, ente precedente sempre presente,
nelle sfere serene, e per elle, lente, Selene eserce.
Serve le tre tremende dee nere, per esse emette severe sentenze,
freme ed è veggente delle vere essenze;
celere persegue mete per terre segrete e deserte.
Mesce le effervescenze del Lete, ne cresce le vene,
mette seme, cresce le erbe delle streghe.
Scende, decresce, rende splendente cenere terrestre,
s'erge nelle nerezze per tenere sceme delle tenebre le sere nere pece.
Certe sere recede, tesse meste tenerezze per Cerere e deferente vede te,
fervente credente nelle certezze che gente crede scemenze."
Raffinata, delicata, argentea poesia monovocalica.
Sono onorata di postare questa creatura partorita dalla Cate. Lei, rossa fuoco, ha scelto di celebrare la luna blu.
Geniale simbiosi di opposti elementi...
Io sono quell'ultimo verso.
nelle sfere serene, e per elle, lente, Selene eserce.
Serve le tre tremende dee nere, per esse emette severe sentenze,
freme ed è veggente delle vere essenze;
celere persegue mete per terre segrete e deserte.
Mesce le effervescenze del Lete, ne cresce le vene,
mette seme, cresce le erbe delle streghe.
Scende, decresce, rende splendente cenere terrestre,
s'erge nelle nerezze per tenere sceme delle tenebre le sere nere pece.
Certe sere recede, tesse meste tenerezze per Cerere e deferente vede te,
fervente credente nelle certezze che gente crede scemenze."
Raffinata, delicata, argentea poesia monovocalica.
Sono onorata di postare questa creatura partorita dalla Cate. Lei, rossa fuoco, ha scelto di celebrare la luna blu.
Geniale simbiosi di opposti elementi...
Io sono quell'ultimo verso.
martedì 5 febbraio 2008
Cosa significa "amore"?
"Quando qualcuno ti ama, lui pronuncia il tuo nome in modo particolare. E tu lo sai che il tuo nome si trova al sicuro quando sta nella sua bocca.
Billy, 4 anni."
Billy, 4 anni."
lunedì 4 febbraio 2008
Happy days
Lei è tutta vestita con la roba di lui. Braghe della tuta, quelle lucide gialle e blu che si usavano alle medie. (Ha arrotolato l'elastico in vita per non farle strusciare per terra.) Calzini lunghi, da spogliatoio, che negli uomini segano tutti i peli fino al polpaccio. Maglia di cotone a righe. Larga e così morbida. Scollo a V. Lì dentro si sente bene.
Lui ha pantaloni della tuta grigi, e una maglietta nera a maniche corte.
Tutti e due sono senza mutande.
Stanno seduti in cucina. Lui ha i piedi nudi infilati fra due cuscini: il sedere di lei e la stoffa a fiori che rende più accogliente la seggiola di formica. Bevono camomilla e parlano. Sono le due e mezza di notte.
La chiave gira nella serratura ed entra suo padre, che ogni tanto viene a dormire da lui quando litiga con la sua compagna.
Nella luce gialla di quella cucina anni '70 lei si sente perfettamente felice.
Lui ha pantaloni della tuta grigi, e una maglietta nera a maniche corte.
Tutti e due sono senza mutande.
Stanno seduti in cucina. Lui ha i piedi nudi infilati fra due cuscini: il sedere di lei e la stoffa a fiori che rende più accogliente la seggiola di formica. Bevono camomilla e parlano. Sono le due e mezza di notte.
La chiave gira nella serratura ed entra suo padre, che ogni tanto viene a dormire da lui quando litiga con la sua compagna.
Nella luce gialla di quella cucina anni '70 lei si sente perfettamente felice.
Creatura extraumana
Ho passato la notte con un alieno. Viene da un paese lontano, ma non ricorda il nome. Ha una scorta di energia inesauribile, e un'antenna al centro della testa che lo tiene in comunicazione con mondi stellari. Parla la mia lingua, perfettamente. Anzi legge il mio pensiero. Guarda con i miei occhi e tocca con le mie mani. Il mio cuore ora è in terra intermondiale. Per fortuna che hanno aperto le frontiere galattiche...
venerdì 1 febbraio 2008
Rubrica emotiva
Le rubriche telefoniche sono in ordine alfabetico. E non è un caso: se cerchi un cognome puoi trovarlo seguendo la serie delle lettere dell'alfabeto snocciolate tutte in fila.
La rubrica telefonica di Gheo no. La sua ha un ordine tutto particolare, è una rubrica analitica, come gli indici intelligenti suddivisi per argomenti che ci sono in fondo ai libri più seri. E' una rubrica semantica, dove c'entra l'ordine del cuore e dei ricordi, non quello delle parole.
Così sotto la "E" trovi la parola "ernia" e di seguito tutti i dottori contattati in quella circostanza, sotto la "T" a fianco dei "tecnici per l'assistenza" la parola "TIGELLE" con l'indirizzo della crescenteria di via Albinelli. Nell'interregno tra la "B" e la "C" (chissà poi perché lì?) c'è l'elenco di tutte le amiche mie e della Lulla, sotto la "N" di Nadia (e Enzo) l'augurio che Gheo ha scritto in un biglietto il giorno del loro matrimonio (era il 04/09/04... c'è anche la data!). Alla fine della "I", visto che c'era spazio (suppongo), c'è il mio recapito di quando stavo a Milano. Qua e là ci sono piantine disegnate a matita, siti internet e all'inizio della T a fianco della parola "TARGA" evidenziata in rosso i numeri di targa delle nostre auto... La lettera "D" è invasa dalla lettera "C" e dalla lettera "E" e il dentista è sepolto in un vasto spazio bianco, sotto litri di bianchetto, da quando ha avuto la malaugurata idea di trattare Gheo con poco riguardo. I nomi più significativi sono onorati da cornici verdi o da sottolineature rosse e i doppioni si sprecano... La Giò per esempio è tra la B e la C (fra le amiche...) poi all'inizio e in mezzo alla "F" (come da suo cognome...).
Insomma... un eccellente esempio di rubrica emotiva, dove le lettere non hanno significato di per sé ma acquistano valore in base a ciò che significano per Gheo.
Io oggi sotto il bianchetto accanto al dentista metto la tristezza e tutte le lacrime che ho visto versare stamattina, e dentro una cornice verde, sottolineata di rosso, tutti gli abbracci e i sorrisi rivolti al coraggio, alla forza e alla gioia di chi va e di chi resta.
La rubrica telefonica di Gheo no. La sua ha un ordine tutto particolare, è una rubrica analitica, come gli indici intelligenti suddivisi per argomenti che ci sono in fondo ai libri più seri. E' una rubrica semantica, dove c'entra l'ordine del cuore e dei ricordi, non quello delle parole.
Così sotto la "E" trovi la parola "ernia" e di seguito tutti i dottori contattati in quella circostanza, sotto la "T" a fianco dei "tecnici per l'assistenza" la parola "TIGELLE" con l'indirizzo della crescenteria di via Albinelli. Nell'interregno tra la "B" e la "C" (chissà poi perché lì?) c'è l'elenco di tutte le amiche mie e della Lulla, sotto la "N" di Nadia (e Enzo) l'augurio che Gheo ha scritto in un biglietto il giorno del loro matrimonio (era il 04/09/04... c'è anche la data!). Alla fine della "I", visto che c'era spazio (suppongo), c'è il mio recapito di quando stavo a Milano. Qua e là ci sono piantine disegnate a matita, siti internet e all'inizio della T a fianco della parola "TARGA" evidenziata in rosso i numeri di targa delle nostre auto... La lettera "D" è invasa dalla lettera "C" e dalla lettera "E" e il dentista è sepolto in un vasto spazio bianco, sotto litri di bianchetto, da quando ha avuto la malaugurata idea di trattare Gheo con poco riguardo. I nomi più significativi sono onorati da cornici verdi o da sottolineature rosse e i doppioni si sprecano... La Giò per esempio è tra la B e la C (fra le amiche...) poi all'inizio e in mezzo alla "F" (come da suo cognome...).
Insomma... un eccellente esempio di rubrica emotiva, dove le lettere non hanno significato di per sé ma acquistano valore in base a ciò che significano per Gheo.
Io oggi sotto il bianchetto accanto al dentista metto la tristezza e tutte le lacrime che ho visto versare stamattina, e dentro una cornice verde, sottolineata di rosso, tutti gli abbracci e i sorrisi rivolti al coraggio, alla forza e alla gioia di chi va e di chi resta.
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